Vivere a colori: la cromoterapia in casa

Ognuno di noi si esprime e parla con il colore, anche se spesso non se ne rende conto. Il colore rivela il nostro stato d’animo e in molti casi è associato alle nostre sensazioni. Il colore ha quindi una forte influenza nella nostra vita.

Il motivo ce lo spiega la cromoterapia, una bioterapia che utilizza i colori a scopo terapeutico. In passato molto conosciuta e utilizzata da diverse civiltà è oggi tornata in auge, inserendosi quale terapia naturale dagli effetti dolci ma allo stesso tempo intensi ed efficaci. La cromoterapia si basa sul presupposto che la mancanza o l’eccesso di un particolare colore può provocare dannosi squilibri a livello psico-emozionale ma anche sul corpo. Così come l’utilizzo mirato di questo o quel colore può stimolare positivamente determinate funzioni organiche e psichiche.

Diamo alla nostra casa i giusti colori per noi. E diamo ai colori una giusta collocazione nella nostra casa. Nel far questo, ci viene in aiuto la cromoterapia, disciplina che promette equilibrio e benessere grazie all’interazione con il colore.

L’effetto dei colori agisce sul corpo e sulla mente determinando e spesso modificando la percezione della realtà e delle cose.

I colori caldi o chiari, come il rosso, l’arancione e il giallo sono quelli attivi e generano un’azione stimolante: accelerano la respirazione, i battiti del cuore, accrescono la tensione muscolare e favoriscono l’attività e la vitalità.

Soggiornare quindi in un ambiente dai toni caldi favorisce l’allegria, stimola le facoltà mentali ed energizza. I colori caldi come il rosso, in salotto stimolano la conversazione mentre il rosa suggerisce benessere e salute..

I colori freddi o scuri, come l’azzurro, l’indaco o il violetto hanno invece un effetto calmante: rallentano i ritmi vitali, favoriscono il sonno e il riposo; richiamano a una dimensione più spirituale e interiore.

Un ambiente dalle sfumature verdi o celesti comunica calma e distensione ed è quindi ideale per la camera da letto, per conciliare il sonno.

I colori freddi inoltre rendono l’ambiente più fresco: se le persone che soggiornano in una stanza a colori caldi come il giallo si sentono a proprio agio con una temperatura di 18 gradi qualora le pareti avessero colori freddi come il verde sentirebbero freddo a una temperatura di 20 gradi. I colori infatti penetrano più o meno profondamente all’interno del corpo a seconda della lunghezza d’onda.

Detto ciò, si può colorare un ambiente di casa in vari modi:

  • Le pareti sono sicuramente l’elemento più caratterizzante di un ambiente, perché esteso e importante: colorare le pareti e/o anche il soffitto, crea effetti visivi su ampia scala, permettendo di vivere uno spazio avendone un colpo d’occhio generale trasformato; quindi sia i rivestimenti a piastrella o a pannelli, sia vernici e carte da parati possono concorrere agli scopi desiderati
  • Anche la tonalità del pavimento ha grande importanza; col pavimento però si deve tenere in gran conto anche la funzionalità, cioè tra le altre cose la facilità di pulizia (quindi un colore più scuro potrebbe aiutare, dato che si sporca meno)
  • Le pareti non sono l’unico elemento che può influenzare un ambiente grazie ai suoi colori; possiamo variare un ambiente con pareti neutre grazie ad arredi colorati o a macchie di colore create da grandi quadri o poster
  • Ancora, possiamo colorare un ambiente variandone i tessuti: tende, tappeti, copri divani e poltrone, tovaglie, asciugamani, cuscini. Si tratta di elementi facilmente intercambiabili e che quindi possiamo variare frequentemente secondo i nostri stati d’animo, senza spendere troppi soldi
  • In ultimo possiamo creare significative atmosfere utilizzando lampade caratterizzate da soffici luci colorate in diverse sfumature.

 

ELEMENTI DA CONSIDERARE NELLA SCELTA DEI COLORI DI CASA

Per scegliere i colori più adatti a una certa situazione, occorre tenere presenti tanti elementi:

  • profondità spaziale di un ambiente, quindi le sue dimensioni;
  • distribuzione della luce naturale di giorno e artificiale di sera in quell’ambiente, considerando anche la grandezza e la posizione di eventuali finestre, nonché la loro esposizione;
  • materiali che faranno parte di quell’ambiente;
  • tipologia di funzione a cui sarà destinato quell’ambiente (o anche una sola porzione di ambiente);
  • sensibilità e il gusto della persona che passerà più tempo in quell’ambiente;
  • forma di un ambiente e tutte le caratteristiche che possono interrompere una regolarità; quando le stanze non presentano pareti a parallelepipedo perfettamente lisce e regolari, le irregolarità possono essere sfruttate proprio col colore per creare contrasti ed effetti diversi: colonne, pilastri, rientranze, nicchie, curve, etc.

PANORAMICA DEI COLORI PER LA CASA

Per capire in generale quali effetti, positivi e negativi, possono avere i colori su un ambiente e sugli individui, ecco una panoramica dei principali:

  • Rosso
    è un colore forte, a cui è data una connotazione maschile. È posto all’inizio dell’arcobaleno e solitamente ha un effetto eccitante che aiuta a uscire dall’apatia. In senso positivo può evocare l’amore, il calore, la passione; in senso negativo può ricordare il sangue, e quindi la violenza, la guerra, etc.
  • Giallo
    è un colore molto stimolante e solitamente ha un’azione energizzante, poiché è il colore del sole e della luce che noi percepiamo. Per questo il giallo può anche renderci addirittura felici. I sentimenti negativi legati al giallo sono invece disonestà, tradimento e addirittura malattia.
  • Blu
    è un colore che la nostra mente conosce bene, perché è il colore del cielo e del mare. Il blu rappresenta la calma e i grandi spazi, quindi solitamente ha un effetto molto rilassante, che induce alla riflessione, all’armonia e anche all’apertura verso gli altri. Tuttavia il mare può anche ricordare le burrasche, così come l’immensità del cielo e dell’oceano possono scatenare sensazioni di terrore e impotenza; inoltre il blu può trasmettere una sensazione di freddezza.
  • Verde
    anche questo è un colore che conosciamo bene, perché è quello della natura. Ricorda quindi la vita, la forza, la fertilità; è rassicurante, calmante e sembra che abbia un effetto benefico sulla percezione dei cattivi odori, rendendoli quanto meno sopportabili. Negativamente il verde trasmette sensazioni di gelosia, invidia e veleno.
  • Arancione
    è un colore che ricorda anch’esso il sole e il caldo; dà energia, ma anche sensazioni di defaticamento e quindi aiuta la concentrazione; negativamente l’arancio può trasmettere sensazioni di irritabilità e di soffocamento.
  • Rosa
    è il colore della femminilità. Ricorda ingenuità e debolezza, ma anche giovinezza e delicatezza. E’ rilassante, ma in senso negativo può diventare irritante.
  • Nero
    è la negazione di tutti i colori. E’ infatti la tonalità della notte, quindi rappresenta il buio e la paura, ma anche il mistero, il fascino, l’eleganza, il potere. Inoltre nella nostra cultura il nero è il colore del lutto. Solitamente dà sensazioni di tristezza, rende introversi e risulta deprimente.
  • Grigio
    è considerato il colore della modernità, ma dipende anche dai materiali ai quali è associato. E’ solitamente associato a intelligenza e pulizia, ma di contro può appunto ingrigire, cioè rendere malinconici e trasmettere sensazioni di freddezza.
  • Bianco
    è il colore neutro, ma anche il più puro. Infatti simboleggia la purezza, ma anche la pulizia e l’ordine. Può però risultare opprimente, freddo, monotono e affaticare l’occhio perché abbaglia, soprattutto in ambienti grandi.
  • Viola
    è considerato il colore dell’aldilà, può simboleggiare infatti anche santità e penitenza; in ogni caso è associato a intelligenza e conoscenza; è rilassante e favorisce il sonno.

E’ chiaro che non esistono solo questi colori e come detto ognuno di questi ha migliaia di sfumature e tonalità diverse, che possono regalare sensazioni del tutto differenti da quelle qui esposte. A volte trovare il colore giusto è anche una questione di amore a prima vista.

 

EFFETTO VISIVO DEI COLORI DELLA CASA

In generale, si possono tenere a mente alcuni principi fondamentali per scegliere colori e sfumature adatti a determinate situazioni:

  • colori chiari allargano visivamente la percezione dello spazio;

 

  • colori scuri rimpiccioliscono visivamente la percezione dello spazio;

 

  • Un colore chiaro accanto a uno scuro sembra più chiaro di quello che è in realtà;

 

  • Un colore scuro accanto a un colore chiaro sembra più scuro di quello che è in realtà;

 

  • Le tinte tenui, cosiddette pastello, danno sensazioni di freschezza;

 

  • Le tinte accese, intense, forti, su ambienti grandi possono dare sensazioni opprimenti;

 

  • Icolori chiari aiutano a illuminare gli ambienti, soprattutto il bianco;

 

  • Il soffitto molto alto di un ambiente, se dipinto di scuro, aiuta ad avvicinarlo visivamente al resto della stanza;

 

  • In spazi piccoli uno stesso colore utilizzato in differenti tonalità può aiutare a dare continuità e ampiezza all’ambiente;

 

  • Icontrasti tra colori diversi possono creare piacevoli effetti visivi.

 

LA MIA ESPERIENZA PERSONALE

Da circa un anno e mezzo ho cambiato casa in funzione di un ambiente più spazioso e, ovviamente, più personalizzabile.

Vivo in un appartamento costruito alla fine degli anni sessanta, di 85 metri quadrati ristrutturato una quindicina di anni fa. La scelta è stata fatta in funzione degli spazi, quelli delle case non recenti, più ampi e a mio gusto più gradevoli. A differenza delle case di recente costruzione dove si preferisce una classe energetica più alta diminuendo la metratura, l’appartamento in questione è ricco di spazi  e di possibilità di decorazione.

Reduce da esperienze poco piacevoli con incompetenti nel campo, mi sono rivolto a Felice Mulfari, un professionista che ha saputo interpretare alla lettera le mie scelte, da subito molto chiare in quanto per formazione e lavoro sono molto legato al colore.

L’appartamento è così diviso: ingresso, salotto, cucina semi abitabile, corridoio che si apre in due camere e due bagni più un piccolo ripostiglio.

Amando molto i colori dai toni riposanti e freschi, la scelta è stata assecondata anche dal colore della cucina, un azzurro non vivace ma di carattere.

Ho quindi scelto per l’ingresso un colore blu scuro, dipinto a scatola, quindi in tutti i lati compresi porta blindata e soffitto, per ottenere un effetto accogliente ed intimo appena si entra. Tale effetto fa si che la stanza successiva risulti più ampia grazie alla percezione di una nuova luce.

Il salotto è stato dipinto in due colori, due toni di verde-azzurro polverosi che mi ricordano i toni del mare. In cucina, ho scelto una trama a righe verticali del tono più chiaro di azzurro del salotto, per dare sia continuità con gli ambienti, appena divisi da un arco e per rendere più gioiosa la stanza.

Color sabbia è il corridoio della zona notte, tono neutro per la seconda parte dell’abitazione che va poi a diramarsi in un bagno quasi interamente piastrellato su cui si è deciso di rinfrescare il bianco con un bianco azzurrato. Per le due camere da letto, ho scelto tonalità del verde sempre con un punto di grigio al loro interno, quindi sono i toni del salvia, del latte e menta, a fare da padroni.

Il bagno degli ospiti invece è stato dipinto di rosso, colore che non c’entra sicuramente con gli altri ma scelto per assecondare la colorazione della greca decorativa delle piastrelle; un mito da sfatare è che in un ambiente che ha scarsa illuminazione come in questo caso, bisogna schiarirlo con toni chiari, la verità è che si rischia di rendere squallido un ambiente che potrebbe donare sensazioni avvolgenti ed intime allo stesso tempo senza rendersi claustrofobico.

Completano il restyling le cornici da soffitto in poliuretano e i battisedia che donano quell’aspetto internazionale e senza tempo che non viene condizionato dalle tendenze del momento rendendosi sempre attuale.

Nella ristrutturazione eseguita precedentemente, gli infissi e le porte sono stati realizzati in due tonalità di legni molto diversi tra loro e peraltro non si sposavano per niente con le mie scelte di restauro mediante il colore: ho così deciso di ridipingerli di bianco azzurrato, aggiungendo cornici modanate e rendendo il tutto più armonico.

Concludendo, voglio consigliare a tutti di affidarsi a professionisti del campo come ho fatto io, avrete di sicuro un lavoro fatto come si deve, che dura nel tempo e che vi farà sicuramente felici!

 

Enrico Ballarin

 

 

Sono il figlio del primo imbianchino 2.0 in Italia: ovviamente ho dato una mano 🙂

Il successo di mio padre nasce anche grazie alla mia esperienza di lavoro come specialista di web marketing: dopo aver seguito numerosi progetti on-line nel settore e aver studiato da autodidatta, ho deciso nel gennaio 2012 di aprire un blog: mulfarimbianchino.com.

Questo blog conta ora più di 120.000 visite da tutto il mondo e un eccellente conversione in termini di clienti acquisiti.

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“Ciao Carla, devo raccontarti una cosa che ti potrà essere utile, visto che devi tinteggiare casa!”

“Grazie, dimmi pure, anche se un’idea ce l’avrei anch’io!”

“Parlavo ieri con un mio collega, che mi ha detto che erano anni che non riusciva a rimuovere la muffa dalle pareti di casa sua, avendole provate tutte! Finchè il suo imbianchino professionista non gli ha consigliato di tinteggiare casa con una pittura termica. Ora ha risolto tutti i problemi di muffa, non la vede più comparire minacciosa, da anni. Ma non solo! I vantaggi che ha riscontrato vanno molto al di là della scomparsa delle muffe. Infatti dice che in inverno il caldo in casa rimane uniforme, spende meno di riscaldamento e in estate la casa rimane fresca!”

“Mi sembra fantastico! Ma come sarà possibile?”

“Lui mi ha spiegato che questa pittura contiene microsfere in ceramica e altro che non ricordo bene, ma pare che il tipo di pittura da lui usato sia esclusivo di una certa ditta”.

“Splendido, penso che ne terrò conto! Comunque anche il mio imbianchino di fiducia mi ha consigliato una pittura innovativa, da pochi anni sul mercato, che, pensa, è nata quasi per errore, come dice il titolare della ditta produttrice: si chiama Pinkaolin. Pare che copra molto di più delle pitture tradizionali e asciughi in minor tempo, lasciando un effetto finale splendente. A parità di costo per il cliente. E poi, non da ultimo, ti dico che è una pittura artigianale, che rispetta l’ambiente, essendo naturale e non contenendo solventi.

Mi ha detto poi che si può applicare anche su pareti molto sporche, essendo una idropittura a base di caolino, ed è anche traspirante e idrorepellente. Ora però mi parli di questa pittura termica. Ne parlerò con mio marito, magari mi farò fare due preventivi e poi decideremo insieme. C’è l’imbarazzo della scelta!

Grazie, Anna, sei stata davvero gentile a darmi queste informazioni utilissime. A presto! Ti farò sapere cosa ho deciso!”

 

E tu? Vuoi provare gli straordinari effetti del metodo “Mulfarimbianchino + Pinkaolin” per tinteggiare con il TURBO le pareti del tuo appartamento? Chiamaci al 335/52038 per un SOPRALLUOGO GRATUITO , oppure scrivici a felice.mulfari@gmail.com!

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Il successo di mio padre nasce anche grazie alla mia esperienza di lavoro come specialista di web marketing: dopo aver seguito numerosi progetti on-line nel settore e aver studiato da autodidatta, ho deciso nel gennaio 2012 di aprire un blog: mulfarimbianchino.com.

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Muffa Sulle Pareti…Rimedi???

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Stamattina mi sono alzato, sono andata in bagno e, mentre facevo roteare il collo per sgranchirmi, orrore!

L’occhio mi è caduto su un angolo del soffitto, che mi è apparso di color nero: era proprio muffa!

Che fare?????

RISPONDE L’ESPERTO

Le cause possono essere di tre tipi:

a) Infiltrazioni d’acqua

b) Condense perché si aprono poco le finestre per arieggiare

c) Vapore acqueo proveniente dalla doccia

RIMEDI

Si deve procedere in questo modo:

  • Pulire ben la parte ammuffita per mezzo di un semplice straccio;
  • applicare un disinfettante specifico di tipo Biosistem, che va applicato a pennello, e che va a bloccare il microbo della muffa;

 

Esistono poi due tipi di materiali per tinteggiare a rullo:

a) Biosistem, per debellare definitivamente il problema della muffa,

b) Biosistem Therm, che oltre a svolgere la funzione indicata al punto a, offre anche un isolamento dal caldo e freddo, assorbendo i vapori che vanno a causare umidità e quindi muffa.

Non hai tempo per effettuare il lavoro? Chiamaci al 3355203851 per un sopralluogo gratuito. Oppure scrivici: felice.mulfari@gmail.com

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Il successo di mio padre nasce anche grazie alla mia esperienza di lavoro come specialista di web marketing: dopo aver seguito numerosi progetti on-line nel settore e aver studiato da autodidatta, ho deciso nel gennaio 2012 di aprire un blog: mulfarimbianchino.com.

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Come Si Diventa Imbianchini 2.0?

Diego & Felice Mulfari - imbianchini 2.0
Imbianchini 2.0 – Felice & Diego Mulfari

 

 

 

 

 

 

 

Oggi ho raccontato come si diventa imbianchini 2.0, presso Monforte Srl (web agency di Milano con la quale collaboro).

 

Vuoi consultare le slide della mia presentazione? Clicca qui!

Diego Mulfari

Sono il figlio del primo imbianchino 2.0 in Italia: ovviamente ho dato una mano 🙂

Il successo di mio padre nasce anche grazie alla mia esperienza di lavoro come specialista di web marketing: dopo aver seguito numerosi progetti on-line nel settore e aver studiato da autodidatta, ho deciso nel gennaio 2012 di aprire un blog: mulfarimbianchino.com.

Questo blog conta ora più di 120.000 visite da tutto il mondo e un eccellente conversione in termini di clienti acquisiti.

ATTENZIONE: Mulfarimbianchino su Una Tesi di Laurea! :)

Buonasera a tutti,

oggi abbiamo l’onore di essere citati su una tesi di Laurea sul “Corporate Blogging”, autrice Elisa Rubes.

Riportiamo integralmente le Sue conclusioni, credendo possano essere uno spunto di riflessione per i nostri lettori e colleghi.

 

“Abbiamo visto quanto sia importante la comunicazione, non solo nella vita di tutti i giorni, ma quanto lo sia per un’impresa, per garantirsi consenso sociale e istituzionale.

Abbiamo visto quanto la comunicazione d’impresa sia cambiata nel corso degli anni e quanto probabilmente ancora cambierà.

Abbiamo visto il passaggio da una comunicazione tradizionale ad una digitale, il passaggio dal semplice sito statico al Blog, il passaggio da una comunicazione quasi univoca in cui l’impresa si rivolgeva ai consumatori, ad una in cui i consumatori possono interagire non solo con l’impresa ma anche con gli altri consumatori.

Tutto questo elaborato ha come unico obiettivo quello di rispondere ad una domanda: “il Corporate Blog in Italia, può essere considerato come un passo in avanti per il futuro dell imprese?” Fin’ora ci ho un po’ girato intorno, ho preferito partire dal principio, parlare di tutto nei minimi dettagli, dalla nascita di Internet fino all’arrivo del cosiddetto Web 3.0, e ho deciso anche di portare dei casi per avvalorare la mia tesi, casi che però hanno relativamente risposto alla mia domanda.

Uno dei primi casi che ho riportato è quello di Fulltravel,un Blog molto seguito, ricco di interazioni, con possibilità (e speranza) di crescita, con lo scopo di dare maggiori informazioni, ma che comunque non rappresenta la “svolta” per l’agenzia.

Poi c’è il Blog di Groupon,anche questo molto ben strutturato, molto seguito dagli utenti, ma con poche interazioni. La cosa che più mi ha fatto pensare mentre intervistavo Sara, Cinzia e Marco di Groupon è che in realtà non esiste una vera e propria figura all’interno dell’azienda che si occupi solo ed esclusivamente del Blog. Sara e Cinzia lo aggiornano solo quando hanno il tempo per farlo. Parlando con loro è emerso che Groupon in America, cosi come in Francia, hanno un intero team di persone che si dedicano al Blog, che studiano ogni post in ogni minimo dettaglio, che pubblicano degli articoli molto coinvolgenti ed interessanti, che hanno moltissime visualizzazioni, ma soprattutto moltissimi commenti, cosa che non avviene in Italia…e in quel momento il pensiero comune è stato: ma perché noi siamo sempre almeno un passo indietro (per non dire mille)?

Semplice: perché noi purtroppo non siamo mai al passo con i tempi, noi oggi, nel 2015, stiamo parlando di progetti per lo sviluppo della banda larga, progetti che probabilmente verranno realizzati per il 2020! In Italia poche aziende sono digitali, molte nemmeno si trovano online, ma come possiamo pretendere che una piccola azienda si evolva se in primis lo Stato non lo fa?

Sentiamo continuamente parlare di crisi, di aziende che chiudono, di persone che dalla disperazione si tolgono la vita, non sto dicendo che “Internet” sia la soluzione per tutto, ma che possa essere un punto da cui poter partire.

Il nostro momento 🙂

Per sostenere questa mia tesi ho deciso di tenere come “chicca” un caso di un ragazzo che, grazie ad un semplice Blog, è riuscito a salvare le sorti non solo della sua famiglia ma della loro impresa.

L’impresa “Mulfari Felice Imbiancature” nel 2012 stava passando un periodo di forte crisi, tant’è che il proprietario stava pensando di chiudere. Il figlio Diego, ha proposto al padre di mettere l’azienda online, e nonostante il suo scetticismo iniziale, ha dato l’ok.

“Sono il figlio del primo imbianchino 2.0 in Italia: ovviamente ho dato una mano.

Il successo online di mio padre ha infatti le sue fondamenta durante la mia esperienza di lavoro come specialista di Web marketing: dopo aver seguito numerosi progetti online nel settore e aver studiato da autodidatta, ho deciso nel gennaio 2012 di aprire un Blog: mulfarimbianchino.com.

Questo Blog conta ora più di 100.000 visite da tutto il mondo e un eccellente conversione in termini di clienti acquisiti. Grazie a questa esperienza, ho davvero capito l’importanza di creare e indicizzare siti Web per artigiani, commercianti e imprese: è in gioco la loro sopravvivenza!”

Ad oggi è possibile trovare “Mulfarimbianchino” su Facebook, Twitter, Blog, sito, Google Plus e varie applicazioni.

Ho avuto la fortuna di conoscere Diego grazie al corso di Tecnico di marketing a cui ho partecipato e gli ho chiesto se poteva rispondere a qualche domanda.

L’intervista

  • Quando è nato il Blog?

Mulfarimbianchino.com è nato a gennaio 2012.

  • Con quale scopo?

Informare gli utenti del Web circa la tematica “tinteggiatura e decorazione pareti”, essere un punto di riferimento per chi deve tinteggiare casa e vuole informarsi relativamente a tecniche di decorazione e manutenzione pareti.

  • Com’è strutturato?

Ha un macro menu, così composto:

Inoltre nella sidebar di destra, abbiamo diviso i contenuti nelle seguenti categorie:

Ad oggi conta oltre 80.000 visite dagli utenti del Web.

  • Ci sono molte interazioni con gli utenti?

Rispondo personalmente ad ogni commento ai nostri post, una media di tre quattro commenti a post.

  • Sei soddisfatto dell’andamento del Blog o ti aspettavi una risposta diversa?

Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti fin’ora, come dimostra la nostra rassegna stampa: http://mulfarimbianchino.com/interviste-per-tv-e-carta-stampata/.

  • Consideri il Blog un elemento indispensabile o un di più?

Per il nostro tipo di business, il Blog è un elemento indispensabile per intercettare nuovi clienti.

  • Altre considerazioni?

Dunque aprire un Blog ci ha permesso di mantenere aperta la nostra attività di imbiancature, che altrimenti sarebbe chiusa.

Mi ha fatto conoscere influencer, giornalisti, Blogger e persone di cuore che mai avrei immaginato di conoscere. Siamo rinati insomma!

Come possiamo vedere il numero delle visite è notevolmente aumentato, il Blog ha permesso all’azienda di essere conosciuta anche a livello internazionale, essendo uno dei pochissimi imbianchini online, ha permesso l’assunzione di altre tre persone per riuscire a star dietro alle varie richieste di lavoro. Come accennato in una delle risposte Diego, spesso è in giro per interviste e interventi: è comparso sul Corriere della Sera, sul Sole 24 Ore, ha parlato alla Maker Faire di Roma e molto altro!

Imbianchino poetici! 🙂

Di seguito riporto un articolo tratto dal Blog in cui Diego spiega il significato del lavoro che ha fatto:

“Diventare imbianchino digitale in Italia significa credere e contribuire ad una rinascita del Paese; significa guardare negli occhi tuo padre e vederli brillare come ai tempi in cui “c’era lavoro”; significa prenderti del fancazzista perché sei tutto il giorno dietro un pc a GIOCARE, ma sai per certo che stai facendo la cosa giusta per te, la tua famiglia e chissà, il prossimo.

Significa passare notti di studio fino a che gli occhi non diventano insanguinati e ti implorano pietà, ma il giorno dopo esultare per un nuovo cliente acquisito;
significa andare controcorrente, perlustrare una strada mai battuta, consapevole e fiducioso nella potenza della Rete.

Significa conoscere e diventare amico di persone fantastiche: giornalisti, Blogger ma anche operai e imprenditori che hanno perso il lavoro e ti chiedono aiuto e non vedi l’ora di accontentare: non finirò mai di ringraziarvi x il vostro supporto e sostegno.
Fare l’imbianchino digitale, per concludere, é una missione, una vocazione che mi é arrivata 3 anni fa.

Un progetto che, sono sicuro, rilancerà il nostro settore.  

Viva gli artigiani, i lavoratori umili e le persone perbene.

Viva la collaborazione, l’umiltà e la solidarietà.     

Viva l’Italia che rinasce!

Diego Mulfari

P.s dedicata a chi crede che i sogni si possano avverare. Ma anche a chi non ci crede più”.

Spazio ai Giovani, in Italia!

Chi meglio dei giovani può prendere in mano le redini di questo cambiamento? Noi non abbiamo passato la vita con delle convinzioni su come debba essere gestita e portata avanti un’attività; non siamo come il signor Mulfari che per trent’anni è stato abituato a ricevere la telefonata per imbiancare la casa di qualcuno e di punto in bianco si trova ad avere sito, Blog, Facebook e cosi via… cose che per una persona che non è a conoscenza possono essere futili, e per questo il suo scetticismo iniziale è più che giustificato, ma per noi che viviamo online no! Ed è proprio questo su cui dobbiamo puntare, il fatto di poter avere una mentalità più aperta proprio perché siamo di un’altra generazione, cresciuta con Internet. Dovremmo fare come ha fatto Diego con suo padre, dimostrargli con i fatti che le sue teorie non erano campate in aria, che la possibilità di far riprendere l’azienda era reale.

Ovviamente non solo i Blog, ma l’unione di sito, Social e tradizione credo che siano la formula vincente. Ho deciso di approfondire solo un piccolo tassello perché altrimenti quindici minuti non sarebbero mai bastati! Ma potremmo star qui a parlare per giorni di come ad esempio una pagina Facebook sia fondamentale per un’azienda (dato che passiamo metà della nostra giornata li).

Per concludere vogliamo rispondere a questa benedetta domanda?

“Il Corporate Blog in Italia: un passo in avanti per il futuro delle imprese?”

Si! E credo proprio di averlo dimostrato…

 

Grazie Elisa…e in bocca al lupo per la tua discussione!

 

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Ottobre 2014: Imbianchini 2.0 si Aggiravano Sul Corriere della Sera! :)

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Imbianchini 2.0 si Aggiravano sul “Corriere della Sera”!

 

 

Per leggere il pdf clicca qui e per maggiori informazioni contattaci!

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Sbiancamento Travi in Legno Per un Appartamento a Milano!

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