Devi verniciare un tavolo in legno per ridare vita ad un vecchio arredo, o per fare un restyling adatto alla nuova casa.

Devi verniciare un tavolo in legno?
Come verniciare un tavolo in legno

Verniciare un tavolo in legno?

Sono molti i motivi che possono spingerti a verniciare un tavolo in legno, ma anzi a volerlo restaurare per continuare a tenerlo con te. Oppure ricorrere alla verniciatura per personalizzare un modello anonimo di tavolo in legno appena comprato.
Sia che tu sia un esperto, che un neofita, ecco i passaggi per verniciare un tavolo in legno con un color noce, vernice perfetta e versatile per poter abbinarlo a qualsiasi stile d’arredo.

Preparazione del tavolo – Verniciare un Tavolo in legno

Il tavolo, prima di poterlo verniciare con il colore scelto, ha bisogno di essere preparato a dovere. Dovrai renderlo grezzo, “tirarlo a legno” si dice anche in gergo. Questo è necessario per rimediare a difetti del legno con la stuccatura e per far si che prodotti e vernici possano aderire ala perfezione alla superficie in legno. È fondamentale che tu tolga alla perfezione tutte le vernici passate sul tavolo in precedenza ed eventuali residui.
Quindi tramite carta vetrata, manualmente o con uno strumento elettrico come la levigatrice, dovrai carteggiare l’intera superficie del tavolo. È importante non insistere troppo, ma eliminare tutti gli eventuali residui di vernici ed imperfezioni del legno. Passa la carta vetrata in modo più omogeneo possibile su tutta la superficie da trattare.
Esistono anche dei prodotti ad hoc, da distribuire a pennello su tutta la superficie da trattare, questi riescono a sciogliere le vernici senza bisogno di sfregare, solo lasciando agire il prodotto da rimuovere poi con una spatola. Sono estremamente comodi, specialmente se ti trovi a dover sverniciare arredi dalle forme particolari ed irregolari, difficili da trattare con la carta vetrata.
Un’altra alternativa per sverniciare prevede l’utilizzo della pistola termica per bricolage.

Si tratta di un apparecchio molto simile ad un tradizionale asciugacapelli, ma molto più potente e non adatto al contatto con la pelle perché le temperature raggiunte sono elevate.
Se utilizzerai questi prodotti non sarai comunque esonerato dalle operazioni di carteggiatura.
Ricordati di eliminare poi tutta la polvere dovuta appunto alla carteggiatura, l’ideale è usare un pennello pulito ed un’aspirapolvere.

Stuccatura eventuale – Verniciare un tavolo in legno

Se il tuo tavolo dovesse presentare dei buchi e vorresti avere una superficie liscia ed omogenea, dovrai stuccare.
In commercio troverai lo stucco ideale per il legno, ne esistono anche di colorati per poterti consentire di avere poi un colore uniforme e senza macchie chiare in prossimità delle zone trattate. Se invece ami l’aspetto grezzo puoi evitare questo passaggio e magari dare solo una mano di anti-tarme.
L’anti-tarme si può applicare su tutta la superficie oppure lo puoi iniettare con una siringa nei forellini fatti appunto dalle tarme. Ovviamente se ci sono pochi punti tarlati ti converrà l’uso della siringa, se invece il legno è molto mangiato usalo su tutta la superficie di legno. Ricordati di far asciugare e poi stuccare per chiudere definitivamente i forellini dovuti alle tarme.

Base e colore – Verniciare un tavolo in legno

Il tavolo carteggiato è pronto per essere trattato con la vernice color noce.
Fai attenzione ad utilizzare un pennello idoneo, che ti consenta di arrivare anche tra le giunture, senza lasciare spazi. Le pennellate devono essere continue ed omogenee senza insistere eccessivamente su alcune zone.
Si procede sempre con una passata per volta, si lascia asciugare almeno 24 ore e poi se necessario si provvede a dare una seconda mano di color noce.
Esistono in commercio moltissime tipologie di vernici, scegli accuratamente ed assicurati di avere la quantità giusta per verniciare tutto il tavolo. Assolutamente non rischiare di rimanere senza vernice mentre state ancora completando l’opera: rimediare alla diversità cromatica sarebbe davvero complicato e dovresti carteggiare nuovamente.

Rifinitura – Verniciare un tavolo in legno

Dopo aver dato una seconda mano di vernice color noce al tavolo di legno, verifica che il tono sia quello desiderato. Se vorrai una nuance più intensa o noti delle imprecisioni dovrai dare un’ulteriore mano di vernice. Attendi sempre 24 ore per l’asciugatura tra una passata e l’altra.
Raggiunto il risultato desiderato dovrai passare alla rifinitura, è infatti sempre consigliabile passare un fissativo finale, trasparente. In commercio ne esistono di opachi o lucidi per conferire effetti diversi al legno.

Il fissativo – Verniciare un tavolo in legno

E’ una vernice tradizionale ma che protegge il legno ed anche la vernice color noce. L’uso del fissativo conferisce un aspetto più professionale al tavolo in legno, esaltandone anche il colore della vernice e rendendo il legno impermeabile.
Con un pennello pulito e solo quando la vernice noce sarà totalmente asciutta, procedi alla stesura del fissativo.
Ne basta una mano, ma nulla ti vieta di darne una seconda per maggior resa protettiva.
Fai asciugare anche fino a 48/72 ore all’aria, o in una stanza ben arieggiata.
I prodotti per rifinire il legno prendono diversi nomi: fissativo, finish, primer che si può usare come base e come fissativo.
Terminato il tempo di asciugatura il tuo tavolo sarà pronto per accogliere cene e pranzi e per arredare la tua casa.
Se sei esperto sarà tutto un gioco da ragazzi, se invece sei alle prime armi non preoccuparti, poco per volta prenderai la mano.
Con questi semplici passaggi di base è sempre garantito un ottimo risultato.

 

Se Vuoi imparare a sbiancare una trave in legno, leggi questo post.

Per maggiori informazioni scrivimi a felice.mulfari@gmail.com.

Sono il figlio del primo imbianchino 2.0 in Italia: ovviamente ho dato una mano 🙂

Il successo di mio padre nasce anche grazie alla mia esperienza di lavoro come specialista di web marketing: dopo aver seguito numerosi progetti on-line nel settore e aver studiato da autodidatta, ho deciso nel gennaio 2012 di aprire un blog: mulfarimbianchino.com.

Questo blog conta ora più di 120.000 visite da tutto il mondo e un eccellente conversione in termini di clienti acquisiti.

Come combinare il colore delle tue pareti con le lenzuola matrimoniali?

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Come sappiamo la camera da letto è uno dei luoghi più importanti della casa, quel luogo che riesce a farci rilassare e sentire coccolati, dopo una giornata di lavoro stressante o anche per un relax semplice e genuino.

Le sensazioni che una camera da letto può trasmettere sono molteplici, in base al colore che scegliamo per la parete, ma anche in base alle lenzuola matrimoniali che contribuiranno a rendere l’arredamento della tua camera più personale e di tuo gusto.

Ecco perché saper gestire l’arredamento della propria stanza può davvero fare la differenza!

Oggi ti andremo a consigliare come utilizzare i colori e come abbinare il colore delle tue pareti con quello delle tue lenzuola matrimoniali.

 

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I colori

La scelta consigliata è quella di utilizzare colori freddi come il bianco, l’azzurro e le tonalità chiare del rosa, questo perché questi tipi di colori riescono a trasmettere all’ambiente un clima pacato e rilassato, che è l’ideale quando si cerca un po’ di riposo.

Se invece si preferisce una camera da letto che ispiri sensualità, allora la scelta più conveniente è quella di adottare colori come il rosso perché stimolatore dell’eros e della passione.

Crea il tuo stile abbinando il colore delle tue pareti con le lenzuola matrimoniali.

Arredando la vostra camera potrete creare il vostro stile e scegliere passo dopo passo tutti gli arredi che preferite, potendo combinare i colori che più vi piacciono e associando anche le tonalità delle pareti a quelle delle vostre lenzuola matrimoniali, scegliendo così i completi su misura per il vostro letto tra decine diverse di colorazioni, oppure tra i completi che più definiscono il vostro stile.

Il consiglio è quello di sperimentare più tessuti e colorazioni possibili per capire quale sia quello più indicato alle vostre sensazioni e ai vostri stati d’animo, ma soprattutto per rendere l’ambiente più confortevole possibile.

Non tutti i tessuti hanno la stessa sensibilità al tatto e la stessa composizione, alcuni sono più indicati per chi ama dormire in maniera fresca, con lenzuola di cotone in peracalle 100%, altri amano crogiolarsi in soffici lenzuola di raso ricche di seduzione, in grado di regalare all’ambiente una parvenza di lussuria.

 

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L’abbinamento tra le vostre lenzuola matrimoniali ed il colore delle pareti non va tralasciato

Molto spesso l’abbinamento tra le lenzuola matrimoniali ed il colore delle pareti viene tralasciato e di questo può far risentire l’ambiente.

Una camera da letto, se possiede elementi in contrasto al suo interno, può risultare oltre che sgradevole, anche poco indicata per il riposo e per il relax della vostra mente.

Nessun dettaglio deve essere lasciato al caso, se si vuole coesione all’interno della camera.

Le lenzuola matrimoniali sono una componente molto importante all’interno della biancheria da letto, ecco perché la scelta deve essere fatta con cognizione di causa e sapientemente.

La biancheria da letto incide anche sulla nostra qualità del sonno, che non è un aspetto da sottovalutare.

Le differenze di tessuto si possono avvertire anche al semplice tatto, ma fondamentalmente rimane una questione di gusti.

Infatti, le lenzuola matrimoniali abbinate alla colore delle vostre pareti, oltre che per la comodità del vostro riposo, serve anche a dare eleganza e stile alla vostra abitazione, in relazione ai vostri gusti ed al vostro arredamento.

Se vuoi anche tu arredare la tua casa con delle graziose lenzuola, ti consigliamo di ordinarle tramite questo strumento pratico e online dove potrai scegliere sia il colore, e la misura del lenzuolo di sopra e anche del lenzuolo di sotto.

In questo modo potrai scegliere e ordinare direttamente da casa le vostre nuovissime e personalizzate lenzuola matrimoniali.

 

Vuoi una consulenza gratuita per la tinteggiatura della tua camera da letto? Compila il seguente form!

 

 

Sono il figlio del primo imbianchino 2.0 in Italia: ovviamente ho dato una mano 🙂

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