Vivere a colori: la cromoterapia in casa

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Cromoterapia in casa?

Ognuno di noi si esprime e parla con il colore, anche se spesso non se ne rende conto. Il colore rivela il nostro stato d’animo e in molti casi è associato alle nostre sensazioni. Il colore ha quindi una forte influenza nella nostra vita.

Il motivo ce lo spiega la cromoterapia, una bioterapia che utilizza i colori a scopo terapeutico. In passato molto conosciuta e utilizzata da diverse civiltà è oggi tornata in auge, inserendosi quale terapia naturale dagli effetti dolci ma allo stesso tempo intensi ed efficaci. La cromoterapia si basa sul presupposto che la mancanza o l’eccesso di un particolare colore può provocare dannosi squilibri a livello psico-emozionale ma anche sul corpo. Così come l’utilizzo mirato di questo o quel colore può stimolare positivamente determinate funzioni organiche e psichiche.

Diamo alla nostra casa i giusti colori per noi. E diamo ai colori una giusta collocazione nella nostra casa. Nel far questo, ci viene in aiuto la cromoterapia, disciplina che promette equilibrio e benessere grazie all’interazione con il colore.

L’effetto dei colori agisce sul corpo e sulla mente determinando e spesso modificando la percezione della realtà e delle cose.

I colori caldi o chiari, come il rosso, l’arancione e il giallo sono quelli attivi e generano un’azione stimolante: accelerano la respirazione, i battiti del cuore, accrescono la tensione muscolare e favoriscono l’attività e la vitalità.

Soggiornare quindi in un ambiente dai toni caldi favorisce l’allegria, stimola le facoltà mentali ed energizza. I colori caldi come il rosso, in salotto stimolano la conversazione mentre il rosa suggerisce benessere e salute..

I colori freddi o scuri, come l’azzurro, l’indaco o il violetto hanno invece un effetto calmante: rallentano i ritmi vitali, favoriscono il sonno e il riposo; richiamano a una dimensione più spirituale e interiore.

Un ambiente dalle sfumature verdi o celesti comunica calma e distensione ed è quindi ideale per la camera da letto, per conciliare il sonno.

I colori freddi inoltre rendono l’ambiente più fresco: se le persone che soggiornano in una stanza a colori caldi come il giallo si sentono a proprio agio con una temperatura di 18 gradi qualora le pareti avessero colori freddi come il verde sentirebbero freddo a una temperatura di 20 gradi. I colori infatti penetrano più o meno profondamente all’interno del corpo a seconda della lunghezza d’onda.

Detto ciò, si può colorare un ambiente di casa in vari modi:

  • Le pareti sono sicuramente l’elemento più caratterizzante di un ambiente, perché esteso e importante: colorare le pareti e/o anche il soffitto, crea effetti visivi su ampia scala, permettendo di vivere uno spazio avendone un colpo d’occhio generale trasformato; quindi sia i rivestimenti a piastrella o a pannelli, sia vernici e carte da parati possono concorrere agli scopi desiderati
  • Anche la tonalità del pavimento ha grande importanza; col pavimento però si deve tenere in gran conto anche la funzionalità, cioè tra le altre cose la facilità di pulizia (quindi un colore più scuro potrebbe aiutare, dato che si sporca meno)
  • Le pareti non sono l’unico elemento che può influenzare un ambiente grazie ai suoi colori; possiamo variare un ambiente con pareti neutre grazie ad arredi colorati o a macchie di colore create da grandi quadri o poster
  • Ancora, possiamo colorare un ambiente variandone i tessuti: tende, tappeti, copri divani e poltrone, tovaglie, asciugamani, cuscini. Si tratta di elementi facilmente intercambiabili e che quindi possiamo variare frequentemente secondo i nostri stati d’animo, senza spendere troppi soldi
  • In ultimo possiamo creare significative atmosfere utilizzando lampade caratterizzate da soffici luci colorate in diverse sfumature.

 

ELEMENTI DA CONSIDERARE NELLA SCELTA DEI COLORI DI CASA

Per scegliere i colori più adatti a una certa situazione, occorre tenere presenti tanti elementi:

  • profondità spaziale di un ambiente, quindi le sue dimensioni;
  • distribuzione della luce naturale di giorno e artificiale di sera in quell’ambiente, considerando anche la grandezza e la posizione di eventuali finestre, nonché la loro esposizione;
  • materiali che faranno parte di quell’ambiente;
  • tipologia di funzione a cui sarà destinato quell’ambiente (o anche una sola porzione di ambiente);
  • sensibilità e il gusto della persona che passerà più tempo in quell’ambiente;
  • forma di un ambiente e tutte le caratteristiche che possono interrompere una regolarità; quando le stanze non presentano pareti a parallelepipedo perfettamente lisce e regolari, le irregolarità possono essere sfruttate proprio col colore per creare contrasti ed effetti diversi: colonne, pilastri, rientranze, nicchie, curve, etc.

PANORAMICA DEI COLORI PER LA CASA

Per capire in generale quali effetti, positivi e negativi, possono avere i colori su un ambiente e sugli individui, ecco una panoramica dei principali:

  • Rosso
    è un colore forte, a cui è data una connotazione maschile. È posto all’inizio dell’arcobaleno e solitamente ha un effetto eccitante che aiuta a uscire dall’apatia. In senso positivo può evocare l’amore, il calore, la passione; in senso negativo può ricordare il sangue, e quindi la violenza, la guerra, etc.
  • Giallo
    è un colore molto stimolante e solitamente ha un’azione energizzante, poiché è il colore del sole e della luce che noi percepiamo. Per questo il giallo può anche renderci addirittura felici. I sentimenti negativi legati al giallo sono invece disonestà, tradimento e addirittura malattia.
  • Blu
    è un colore che la nostra mente conosce bene, perché è il colore del cielo e del mare. Il blu rappresenta la calma e i grandi spazi, quindi solitamente ha un effetto molto rilassante, che induce alla riflessione, all’armonia e anche all’apertura verso gli altri. Tuttavia il mare può anche ricordare le burrasche, così come l’immensità del cielo e dell’oceano possono scatenare sensazioni di terrore e impotenza; inoltre il blu può trasmettere una sensazione di freddezza.
  • Verde
    anche questo è un colore che conosciamo bene, perché è quello della natura. Ricorda quindi la vita, la forza, la fertilità; è rassicurante, calmante e sembra che abbia un effetto benefico sulla percezione dei cattivi odori, rendendoli quanto meno sopportabili. Negativamente il verde trasmette sensazioni di gelosia, invidia e veleno.
  • Arancione
    è un colore che ricorda anch’esso il sole e il caldo; dà energia, ma anche sensazioni di defaticamento e quindi aiuta la concentrazione; negativamente l’arancio può trasmettere sensazioni di irritabilità e di soffocamento.
  • Rosa
    è il colore della femminilità. Ricorda ingenuità e debolezza, ma anche giovinezza e delicatezza. E’ rilassante, ma in senso negativo può diventare irritante.
  • Nero
    è la negazione di tutti i colori. E’ infatti la tonalità della notte, quindi rappresenta il buio e la paura, ma anche il mistero, il fascino, l’eleganza, il potere. Inoltre nella nostra cultura il nero è il colore del lutto. Solitamente dà sensazioni di tristezza, rende introversi e risulta deprimente.
  • Grigio
    è considerato il colore della modernità, ma dipende anche dai materiali ai quali è associato. E’ solitamente associato a intelligenza e pulizia, ma di contro può appunto ingrigire, cioè rendere malinconici e trasmettere sensazioni di freddezza.
  • Bianco
    è il colore neutro, ma anche il più puro. Infatti simboleggia la purezza, ma anche la pulizia e l’ordine. Può però risultare opprimente, freddo, monotono e affaticare l’occhio perché abbaglia, soprattutto in ambienti grandi.
  • Viola
    è considerato il colore dell’aldilà, può simboleggiare infatti anche santità e penitenza; in ogni caso è associato a intelligenza e conoscenza; è rilassante e favorisce il sonno.

E’ chiaro che non esistono solo questi colori e come detto ognuno di questi ha migliaia di sfumature e tonalità diverse, che possono regalare sensazioni del tutto differenti da quelle qui esposte. A volte trovare il colore giusto è anche una questione di amore a prima vista.

 

EFFETTO VISIVO DEI COLORI DELLA CASA

In generale, si possono tenere a mente alcuni principi fondamentali per scegliere colori e sfumature adatti a determinate situazioni:

  • colori chiari allargano visivamente la percezione dello spazio;

 

  • colori scuri rimpiccioliscono visivamente la percezione dello spazio;

 

  • Un colore chiaro accanto a uno scuro sembra più chiaro di quello che è in realtà;

 

  • Un colore scuro accanto a un colore chiaro sembra più scuro di quello che è in realtà;

 

  • Le tinte tenui, cosiddette pastello, danno sensazioni di freschezza;

 

  • Le tinte accese, intense, forti, su ambienti grandi possono dare sensazioni opprimenti;

 

  • colori chiari aiutano a illuminare gli ambienti, soprattutto il bianco;

 

  • Il soffitto molto alto di un ambiente, se dipinto di scuro, aiuta ad avvicinarlo visivamente al resto della stanza;

 

  • In spazi piccoli uno stesso colore utilizzato in differenti tonalità può aiutare a dare continuità e ampiezza all’ambiente;

 

  • contrasti tra colori diversi possono creare piacevoli effetti visivi.

 

LA MIA ESPERIENZA PERSONALE

Da circa un anno e mezzo ho cambiato casa in funzione di un ambiente più spazioso e, ovviamente, più personalizzabile.

Vivo in un appartamento costruito alla fine degli anni sessanta, di 85 metri quadrati ristrutturato una quindicina di anni fa. La scelta è stata fatta in funzione degli spazi, quelli delle case non recenti, più ampi e a mio gusto più gradevoli. A differenza delle case di recente costruzione dove si preferisce una classe energetica più alta diminuendo la metratura, l’appartamento in questione è ricco di spazi  e di possibilità di decorazione.

Reduce da esperienze poco piacevoli con incompetenti nel campo, mi sono rivolto a Felice Mulfari, un professionista che ha saputo interpretare alla lettera le mie scelte, da subito molto chiare in quanto per formazione e lavoro sono molto legato al colore.

L’appartamento è così diviso: ingresso, salotto, cucina semi abitabile, corridoio che si apre in due camere e due bagni più un piccolo ripostiglio.

Amando molto i colori dai toni riposanti e freschi, la scelta è stata assecondata anche dal colore della cucina, un azzurro non vivace ma di carattere.

Ho quindi scelto per l’ingresso un colore blu scuro, dipinto a scatola, quindi in tutti i lati compresi porta blindata e soffitto, per ottenere un effetto accogliente ed intimo appena si entra. Tale effetto fa si che la stanza successiva risulti più ampia grazie alla percezione di una nuova luce.

Il salotto è stato dipinto in due colori, due toni di verde-azzurro polverosi che mi ricordano i toni del mare. In cucina, ho scelto una trama a righe verticali del tono più chiaro di azzurro del salotto, per dare sia continuità con gli ambienti, appena divisi da un arco e per rendere più gioiosa la stanza.

Color sabbia è il corridoio della zona notte, tono neutro per la seconda parte dell’abitazione che va poi a diramarsi in un bagno quasi interamente piastrellato su cui si è deciso di rinfrescare il bianco con un bianco azzurrato. Per le due camere da letto, ho scelto tonalità del verde sempre con un punto di grigio al loro interno, quindi sono i toni del salvia, del latte e menta, a fare da padroni.

Il bagno degli ospiti invece è stato dipinto di rosso, colore che non c’entra sicuramente con gli altri ma scelto per assecondare la colorazione della greca decorativa delle piastrelle; un mito da sfatare è che in un ambiente che ha scarsa illuminazione come in questo caso, bisogna schiarirlo con toni chiari, la verità è che si rischia di rendere squallido un ambiente che potrebbe donare sensazioni avvolgenti ed intime allo stesso tempo senza rendersi claustrofobico.

Completano il restyling le cornici da soffitto in poliuretano e i battisedia che donano quell’aspetto internazionale e senza tempo che non viene condizionato dalle tendenze del momento rendendosi sempre attuale.

Nella ristrutturazione eseguita precedentemente, gli infissi e le porte sono stati realizzati in due tonalità di legni molto diversi tra loro e peraltro non si sposavano per niente con le mie scelte di restauro mediante il colore: ho così deciso di ridipingerli di bianco azzurrato, aggiungendo cornici modanate e rendendo il tutto più armonico.

Concludendo, voglio consigliare a tutti di affidarsi a professionisti del campo come ho fatto io, avrete di sicuro un lavoro fatto come si deve, che dura nel tempo e che vi farà sicuramente felici!

 

Enrico Ballarin

 

 

Sono il figlio del primo imbianchino 2.0 in Italia: ovviamente ho dato una mano 🙂

Il successo di mio padre nasce anche grazie alla mia esperienza di lavoro come specialista di web marketing: dopo aver seguito numerosi progetti on-line nel settore e aver studiato da autodidatta, ho deciso nel gennaio 2012 di aprire un blog: mulfarimbianchino.com.

Questo blog conta ora più di 120.000 visite da tutto il mondo e un eccellente conversione in termini di clienti acquisiti.

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