Cromoterapia: effetti dei colori delle pareti di casa sul tuo stato d’animo.

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La scelta dei colori da utilizzare per ridipingere le pareti di casa può avere una forte influenza sul proprio stato d’animo. Infatti, ogni colore ha la capacità di produrre una stimolazione sensoriale specifica, generando emozioni differenti, sia positive sia negative. Per questo motivo, è fondamentale scegliere le tinte più idonee per gli ambienti domestici, in base ai risultati che si desidera ottenere. In questo articolo, spiegheremo cos’è la cromoterapia e quali effetti produce sullo stato d’animo.

Cos’è la cromoterapia

La cromoterapia è una disciplina che si basa sull’utilizzo dei colori per stimolare il corpo e la mente e suscitare emozioni differenti. Ha scopi terapeutici e mira a migliorare la qualità della vita delle persone, attraverso l’uso dei colori e lo studio della luce. Infatti, le ricerche hanno dimostrato che il cervello interpreta le lunghezze d’onda come colori, producendo reazioni diverse a seconda della nuance con cui viene a contatto. La scelta dei colori delle pareti non va, dunque, sottovalutata poiché può influenzare il nostro benessere in casa e donare energia per affrontare le sfide della vita quotidiana.

Gli effetti della cromoterapia in casa

Trarre spunto dalla cromoterapia per scegliere i colori delle pareti può influenzare positivamente lo stato d’animo delle persone e favorire la vitalità. Ogni tinta invia un segnale al cervello che viene decodificato dal sistema nervoso, generando una reazione emotiva differente. Ciò ha delle conseguenze, non solo sull’umore, ma anche sull’integrità di organi e tessuti. Per queste ragioni, la scelta delle nuances da usare in casa risulta fondamentale per una vita domestica salutare. Ecco i principali colori che influenzano lo stato d’animo:

– Rosso: è uno dei colori maggiormente stimolanti per il sistema nervoso. Contribuisce ad aumentare l’energia delle stanze. Stimola l’entusiasmo, la passione e la vitalità, per questo motivo è consigliabile usarlo solo in aree living della casa. Va evitato, invece, nei luoghi adibiti al riposo, come le camere da letto, poiché può influenzare negativamente il sonno. Propria a causa delle sue proprietà eccitanti, è sconsigliato usarlo come colore predominante all’interno di una stanza. Al contrario, può essere usato come dettaglio, per favorire energia e positività. Se utilizzato in modo eccessivo può generare emozioni negative come il nervosismo, la rabbia e l’irritabilità. Il rosso produce degli effetti eccitanti anche su alcune zone del corpo, come il fegato e la vescica. Inoltre, può aumentare la pressione sanguigna e incrementare l’appetito;

– Giallo: questo colore stimola l’ottimismo, l’allegria e la positività in casa. Se usato in cucina e nelle sale da pranzo, incrementa l’appetito e il buon umore. Nelle sue tonalità pastello, può essere impiegato in tutta la casa, creando una sensazione di piacevole benessere e calore umano. Tuttavia, se usato in quantità eccessive o in tonalità troppo accese, può generare sentimenti di malessere, come frustrazione, rabbia, confusione e oppressione. Sul corpo, il giallo produce un effetto tonificante sul sistema nervoso e migliora la digestione e il metabolismo intestinale;

– Blu: è una della tinte più rilassanti presenti in natura. Incita alla calma, al riposo e alla riflessione. L’uso del blu è particolarmente indicato nei bagni e nelle stanze da letto poiché coadiuva il riposo e il rilassamento fisiologico, dopo una lunga giornata di lavoro. Tuttavia, se usato in tonalità troppo tenui, può suggerire freddezza e distacco che ostacolano il naturale senso di accoglienza che ogni casa dovrebbe possedere. Il blu notte, invece può essere fonte di tristezza. Sul fisico, questo colore può avere un effetto febbrifugo e favorisce la distensione degli apparati muscolari;

– Verde: questa nuance ha un’azione stabilizzante dell’umore e favorisce l’equilbrio psicofisico. Si può usare in ogni stanza della casa, producendo un effetto calmante e favorendo la concentrazione. Nel soggiorno, stimola la socievolezza mentre in camera da letto migliora il riposo. Allevia gli effetti negativi dello stress e aumenta la fertilità. Sul corpo, il verde ha un effetto purificante e disintossicante. Per questo motivo, se utilizzato in cucina, può incitare a mantenere una corretta alimentazione, molto utile per chi sta seguendo una dieta;

– Viola: si tratta di una colorazione che stimola la riflessione e il pensiero. Inoltre, agisce positivamente sullo stress, riducendolo drasticamente. Nella variante più chiara, come il lilla o il lavanda, può suscitare malinconia e tristezza. Per questo motivo si consiglia di associarlo a colori caldi. Ha effetti positivi sull’insonnia e su patologie come l’asma. Il viola produce un incremento di endorfine, agisce sulla produzione ormonale e stimola l’attività della milza. Infine, ha un effetto calmante sul cuore, rallentandone i battiti;

– Arancione: questo colore è altamente emozionale e migliora la concentrazione e l’attenzione. Stimola l’immaginazione e la creatività. Per questo motivo, va utilizzato prevalentemente in stanze adibite al tempo libero e agli hobby, come il soggiorno o la palestra. Come il rosso, è una tinta molto eccitante, ragion per cui va usata con moderazione e mai all’interno delle camere da letto. Inoltre, questa tinta favorisce la respirazione e incrementa l’attività cardiaca;

– Indaco: è una variamente del blu e del viola, e per questo motivo, racchiude le proprietà di entrambi. Richiama sentimenti profondi e favorisce al meditazione e la riflessione. Inoltre, migliora l’intuito, rasserena gli animi turbati, aumenta il coinvolgimento emotivo. Può svolgere una funzione calmante su alcune problematiche di natura emotiva, come: l’ipocondria, le ossessioni, l’ansia, gli stati allucinogeni e le patologie senili. L’indaco ha proprietà anestetiche e purificanti. Migliora la tonificazione dei muscoli e del derma. Inoltre, favorisce la disintossicazione del corpo nei casi di intossicazione e riduce le infiammazioni della pelle e dell’intestino;

– Nuance neutre: comprendono colori basici, come il bianco, il nero, il grigio e il marrone e svolgono differenti funzioni. Associati a tinte forti, ne equilibrano l’azione, mitigandola o esaltandone i punti di forza. Alcuni, come il nero, possono accentuare il senso di profondità degli ambienti e donare senso di concretezza e decisione. Il bianco ha un potere vitalizzante e purificante. Stimola la produzione di vitamina D e il funzionamento delle ghiandole endocrine. Può migliorare diverse condizioni patologiche, quali: anemica, debolezza muscolare, fragilità mentale, memoria carente, stati d’ansia e invecchiamento precoce.

Per quanto riguarda la verniciatura dei soffitti, l’utilizzo di colori chiari favorisce un senso positivo di apertura e libertà. Inoltre, rende le stanze visivamente più ampie e accoglienti. I colori scuri, al contrario, possono generare la sensazione di oppressione e negatività, creando malessere in soggetti particolarmente sensibili agli effetti della cromoterapia.

Sono il figlio del primo imbianchino 2.0 in Italia: ovviamente ho dato una mano 🙂

Il successo di mio padre nasce anche grazie alla mia esperienza di lavoro come specialista di web marketing: dopo aver seguito numerosi progetti on-line nel settore e aver studiato da autodidatta, ho deciso nel gennaio 2012 di aprire un blog: mulfarimbianchino.com.

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