Come verniciare un tavolo in legno per ridare vita ad un vecchio arredo, o per fare un restyling adatto alla nuova casa.

Sono molti i motivi che possono spingerti a non gettare un vecchio tavolo, ma anzi a volerlo restaurare per continuare a tenerlo con te. Oppure ricorrere alla verniciatura per personalizzare un modello anonimo di tavolo in legno appena comprato.
Sia che tu sia un esperto, che un neofita, ecco i passaggi per verniciare un tavolo in legno con un color noce, vernice perfetta e versatile per poter abbinarlo a qualsiasi stile d’arredo.

Preparazione del tavolo
Il tavolo, prima di poterlo verniciare con il colore scelto, ha bisogno di essere preparato a dovere. Dovrai renderlo grezzo, “tirarlo a legno” si dice anche in gergo. Questo è necessario per rimediare a difetti del legno con la stuccatura e per far si che prodotti e vernici possano aderire ala perfezione alla superficie in legno. È fondamentale che tu tolga alla perfezione tutte le vernici passate sul tavolo in precedenza ed eventuali residui.
Quindi tramite carta vetrata, manualmente o con uno strumento elettrico come la levigatrice, dovrai carteggiare l’intera superficie del tavolo. È importante non insistere troppo, ma eliminare tutti gli eventuali residui di vernici ed imperfezioni del legno. Passa la carta vetrata in modo più omogeneo possibile su tutta la superficie da trattare.
Esistono anche dei prodotti ad hoc, da distribuire a pennello su tutta la superficie da trattare, questi riescono a sciogliere le vernici senza bisogno di sfregare, solo lasciando agire il prodotto da rimuovere poi con una spatola. Sono estremamente comodi, specialmente se ti trovi a dover sverniciare arredi dalle forme particolari ed irregolari, difficili da trattare con la carta vetrata.
Un’altra alternativa per sverniciare prevede l’utilizzo della pistola termica per bricolage. Si tratta di un apparecchio molto simile ad un tradizionale asciugacapelli, ma molto più potente e non adatto al contatto con la pelle perché le temperature raggiunte sono elevate.
Se utilizzerai questi prodotti non sarai comunque esonerato dalle operazioni di carteggiatura.
Ricordati di eliminare poi tutta la polvere dovuta appunto alla carteggiatura, l’ideale è usare un pennello pulito ed un’aspirapolvere.

Stuccatura eventuale
Se il tuo tavolo dovesse presentare dei buchi e vorresti avere una superficie liscia ed omogenea, dovrai stuccare.
In commercio troverai lo stucco ideale per il legno, ne esistono anche di colorati per poterti consentire di avere poi un colore uniforme e senza macchie chiare in prossimità delle zone trattate. Se invece ami l’aspetto grezzo puoi evitare questo passaggio e magari dare solo una mano di anti-tarme.
L’anti-tarme si può applicare su tutta la superficie oppure lo puoi iniettare con una siringa nei forellini fatti appunto dalle tarme. Ovviamente se ci sono pochi punti tarlati ti converrà l’uso della siringa, se invece il legno è molto mangiato usalo su tutta la superficie di legno. Ricordati di far asciugare e poi stuccare per chiudere definitivamente i forellini dovuti alle tarme.

Base e colore
Il tavolo carteggiato è pronto per essere trattato con la vernice color noce.
Fai attenzione ad utilizzare un pennello idoneo, che ti consenta di arrivare anche tra le giunture, senza lasciare spazi. Le pennellate devono essere continue ed omogenee senza insistere eccessivamente su alcune zone.
Si procede sempre con una passata per volta, si lascia asciugare almeno 24 ore e poi se necessario si provvede a dare una seconda mano di color noce.
Esistono in commercio moltissime tipologie di vernici, scegli accuratamente ed assicurati di avere la quantità giusta per verniciare tutto il tavolo. Assolutamente non rischiare di rimanere senza vernice mentre state ancora completando l’opera: rimediare alla diversità cromatica sarebbe davvero complicato e dovresti carteggiare nuovamente.

Rifinitura
Dopo aver dato una seconda mano di vernice color noce al tavolo di legno, verifica che il tono sia quello desiderato. Se vorrai una nuance più intensa o noti delle imprecisioni dovrai dare un’ulteriore mano di vernice. Attendi sempre 24 ore per l’asciugatura tra una passata e l’altra.
Raggiunto il risultato desiderato dovrai passare alla rifinitura, è infatti sempre consigliabile passare un fissativo finale, trasparente. In commercio ne esistono di opachi o lucidi per conferire effetti diversi al legno.
Il fissativo è una vernice tradizionale ma che protegge il legno ed anche la vernice color noce. L’uso del fissativo conferisce un aspetto più professionale al tavolo in legno, esaltandone anche il colore della vernice e rendendo il legno impermeabile.
Con un pennello pulito e solo quando la vernice noce sarà totalmente asciutta, procedi alla stesura del fissativo.
Ne basta una mano, ma nulla ti vieta di darne una seconda per maggior resa protettiva.
Fai asciugare anche fino a 48/72 ore all’aria, o in una stanza ben arieggiata.
I prodotti per rifinire il legno prendono diversi nomi: fissativo, finish, primer che si può usare come base e come fissativo.
Terminato il tempo di asciugatura il tuo tavolo sarà pronto per accogliere cene e pranzi e per arredare la tua casa.
Se sei esperto sarà tutto un gioco da ragazzi, se invece sei alle prime armi non preoccuparti, poco per volta prenderai la mano.
Con questi semplici passaggi di base è sempre garantito un ottimo risultato.

Sono il figlio del primo imbianchino 2.0 in Italia: ovviamente ho dato una mano 🙂

Il successo di mio padre nasce anche grazie alla mia esperienza di lavoro come specialista di web marketing: dopo aver seguito numerosi progetti on-line nel settore e aver studiato da autodidatta, ho deciso nel gennaio 2012 di aprire un blog: mulfarimbianchino.com.

Questo blog conta ora più di 120.000 visite da tutto il mondo e un eccellente conversione in termini di clienti acquisiti.

Come si sbianca una trave in legno per mantenere le sue venature?

Il soffitto in legno con travi a vista è un ornamento tipico delle casa antiche, dal grande potere estetico. Conferisce eleganza e valore alla casa. Tuttavia, col tempo il legno può iniziare a deteriorarsi e necessitare di alcuni interventi di restauro, per ritrovare la sua originaria bellezza. In questo articolo, illustreremo come sbiancare le travi in legno, mettendone in risalto le venature naturali.

Come sbiancare le travi in legno

Sbiancare le travi in legno è un’operazione semplice da eseguire che può tornare utile quando si vuole rinnovare lo stile del soffitto o combattere i segni del tempo. Per farlo, sarà necessario munirsi dei seguenti materiali:

– Carta vetrata con grana spessa e sottile;
– Levigatrice;
– Stucco per legno;
– Spatola in metallo;
– Impregnante bianco;
– Vernice protettiva trasparente;
– Cera lucidante per legno.

Tutti questi prodotti sono reperibili presso i negozi di bricolage, hobbistica e ferramenta. Prima di iniziare col processo di sbiancamento delle travi, sarà necessario preparare adeguatamente il legno. Con la carta abrasiva a grana spessa, rimuovere residui di pitture vecchie, incrostazioni e zone che presentano scaglie di legno o che tendono a sfaldarsi facilmente. In seguito, rendere la superficie omogenea e perfettamente liscia, con l’aiuto della levigatrice elettrica. Se sulle travi sono presenti crepe e lesioni, utilizzare lo stucco per riempire le fessure e lasciarlo asciugare per 24 ore. Per eliminare la presenza di tarli e insetti, invece, munirsi di spray insetticida specifico per il legno e lasciare l’ambiente al chiuso per alcuni giorni, finché tutti gli animaletti non saranno sterminati. Quando le travi saranno finalmente igienizzate, levigare le zone irregolari coperte dallo stucco, usando la carta vetrata a grana sottile. Durante la procedura di abrasione, utilizzare un tocco deciso ma delicato, in modo da non danneggiare o bucare il legno.

Qualora il legno risulti colpito dall‘umidità, è consigliabile rivolgersi ad una ditta esperta per effettuare un trattamento di sabbiatura delle travi. Esso consentirà di rimuovere le parti fradici e ripristinare la salute del legno. A questo punto, passare l’impregnate bianco sulla superficie e lasciare in posa per circa tre ore. Tale operazione può essere ripetuta più volte, in base al tipo di risultato che si vuole ottenere. Al termine della procedura sbiancante, applicare la vernice protettiva trasparente, in modo da proteggere il legno, senza nascondere le venature naturali. Infine, completare il restauro, passando uno strato di cera lucidante sulle travi, per farle luccicare e rendere il soffitto come nuovo. Quando si svolge questo tipo di lavoro, utilizzare sempre guanti e mascherina protettiva, in modo da evitare di inalare i gas rilasciati dai prodotto chimici. Sbiancare le travi in legno può impiegare qualche giorno, in base all’ampiezza del soffitto da trattare. Il costo complessivo di tale procedura si aggira intorno ad un centinaio di euro, o meno, a seconda dei marchi acquistati. Se non si è esperti nel fai da te, si può affidare il lavoro a una ditta specializzata che, dopo aver effettuato un attento sopralluogo, stabilirà l’entità dell’intervento da realizzare e il preventivo.

Vernice impregnante sbiancante: quale scegliere?

Gli impegnanti sono un valido aiuto nella protezione del legno in casa. Essi creano una barriera che impedisce agli sbalzi di temperatura, agli agenti atmosferici e ai microrganismi dannosi di alterare la qualità del materiale, facendolo durare più a lungo nel tempo. In commercio, esistono diverse tipologie di vernici impregnati sbiancanti per le travi in legno, ognuna adatta a scopi differenti. Le più diffuse sono quelle a base d’acqua e a base di solvente.

Gli impregnanti ad acqua si diffondono facilmente sul legno e permettono di eseguire una pennellata più spessa e corposa. Favoriscono la traspirazione del legno e si adattano meglio ai cambiamenti climatici. Invece, gli impregnanti a base di solvente hanno il vantaggio di andare più in profondità nel legno e di sbiancarlo più velocemente, rispetto ad altri prodotti. Tuttavia, sono ricchi di sostanze chimiche organiche che possono emettere fumi potenzialmente nocivi per la salute, durante la procedura di restauro. Gli impregnanti sbiancanti vanno differenziati dalle classiche vernici per il legno. Quest’ultime, infatti, tendono a coprire l’intera superficie, nascondendone le peculiarità, al contrario degli impregnanti che proteggono, preservando l’estetica naturale del legno. Inoltre, le vernici tradizionali si deteriorano più velocemente e hanno una scarsa resistenza agli sbalzi di temperatura. Infine, la loro rimozione risulta più complessa, rispetto agli impregnanti, per i quali non è necessario eliminare il vecchio strato sottostante, prima di applicare una nuova mano di vernice.

Un’ulteriore tipologia di protezione per il legno, è l’impregnante cerato. Si tratta di un prodotto che unisce i benefici dell’impregnante e della finitura. Possiede una consistenza densa che può rendere l’applicazione più complessa, tuttavia permette di completare la procedura di restauro, utilizzando un unico prodotto, anziché due. L’unico difetto di questo tipo di impregnante è che tende a coprire le venature del legno e dunque, non è indicato per chi desidera mantenere un effetto completamente naturale.

Sono il figlio del primo imbianchino 2.0 in Italia: ovviamente ho dato una mano 🙂

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Ristruttura il tuo Arredo: tutti i segreti.

Ristrutturare l’arredo già presente in casa con la vernice è un’operazione semplice e divertente che permette di rinnovare lo stile della propria abitazione, in poco tempo e risparmiando. Ricolorare i mobili consente di dargli nuova vita e di renderli sempre attuali, adattandoli alle proprie esigenze. Questa tecnica è l’ideale per rimodernare camerette per bambini e ragazzi e complementi d’arredo antichi. In questo articolo, spiegheremo come riverniciare i mobili e quali sono i vantaggi.

I vantaggi di ristrutturare il tuo arredo

L’acquisto dell’arredo è una scelta importante che può condizionare il benessere della vita quotidiana. Può comportare una spesa onerosa e un notevole impiego di tempo. Nonostante ciò, può capitare che della mobilia comprata in passato, non rispecchi più le nostre esigenze di vita e i nostri gusti attuali. In questo caso, è possibile rimodernare gli ambienti domestici, riverniciando i mobili. Ecco tutti i principali vantaggi di ristrutturare il proprio arredo:

– Soluzione low cost: questo tipo di intervento di rimodernamento è molto economico poiché richiede l’acquisto di attrezzature e materiali facilmente reperibili nei comuni negozi di fai da te, alla portata di tutti;

– Libero sfogo alla creatività: i mobili possono essere personalizzati in base ai propri gusti e necessità, scegliendo autonomamente i dettagli del loro aspetto. Inoltre, ridipingere i mobili è un hobby divertente che permette di dare sfogo alla fantasia e all’immaginazione, da soli oppure in compagnia dei propri figli;

– Stile sempre attuale: riverniciare i mobili consente di cambiarne lo stile ogni volta che si desidera, seguendo le mode del momento. In questo modo, la propria abitazione risulterà sempre attuale e di tendenza;

– Restauro semplice e veloce: questa procedura è molto rapida da eseguire, anche nel tempo libero, e non richiede particolari competenze e abilità per essere portata a termine.

Come riverniciare i mobili

Riverniciare i mobili è la soluzione economica e creativa per ridare una nuova anima alla propria casa. Permette di ottenere arredi unici ed originali, capaci di stupire amici e familiari. Per ridipingere i mobili è necessario munirsi della seguente attrezzatura:

– Carta vetrata a grana fine e spessa;
– Stucco per legno;
– Primer per legno;
– Vernice colorata;
– Vernice trasparente protettiva;
– Pennelli di varie dimensioni;
– Nastro adesivo di carta;
– Guanti e mascherina protettiva;
– Fogli di giornate o lenzuola vecchie;
– Spugna morbida;
– Cacciavite;Tutto l’occorrente può essere acquistato in una ferramenta o in un negozio specializzato in bricolage e vernici. La procedura può richiedere qualche giorno, per questo motivo, si consiglia di effettuarla nel week end. Una volta individuato il mobile su cui intervenire, posizionarlo in un punto isolato della casa, dove poterci lavorare senza rischiare di danneggiare gli altri arredi. Sul pavimento stendere i fogli di giornale o le lenzuola vecchie, in modo da impedire che la vernice macchi le mattonelle. Col cacciavite, rimuovere eventuali maniglie e pomelli presenti sul mobile e riporle momentaneamente in un cassetto. Indossare la mascherina protettiva e i guanti e iniziare a carteggiare la superficie con la carta abrasiva a grana spessa. Una volta che la vecchia copertura sarà stata rimossa, togliere la polvere prodotta, passando una spugna umida sul mobile. In seguito, riempire i solchi e le crepe con lo stucco e lasciare asciugare per alcune ore. Carteggiare nuovamente le zone trattate con lo stucco, usando la carta abrasiva a grana fine.

A questo punto, il mobile è pronto per essere nuovamente verniciato. Per prima cosa, applicare una mano di primer sul legno, in modo da favorire un migliore ancoraggio della vernice sulla superficie. In seguito, procedere con due mani di pittura colorata, avendo cura di attendere qualche ora, tra un passaggio e l’altro. Se si desidera utilizzare colorazioni differenti, in parti diverse del mobile, utilizzare il nastro adesivo per coprire le aree da tinteggiare in un secondo momento. Chi ha particolare dimestichezza col fai da te, può optare per le vernici spray, capaci di ridipingere ampie superfici in pochi minuti. Per dare un tocco creativo all’arredo, si possono utilizzare anche degli stencil e riprodurre dei fantasiosi disegni. Quando il mobile sarà perfettamente asciutto, applicare una mano di vernice trasparente protettiva. Essa ha la funzione di proteggere il colore dalle aggressioni esterne, facendolo rimanere brillante e intenso più a lungo. Al termine del lavoro, rimontare le maniglie e posizionare il mobile in camera.

Ridipingere i mobili con la Chalk Paint

La Chalk Paint è una tecnica pittorica a base di gesso che permette di decorare in modo versatile ed innovativo, ogni tipo di mobile oggetto presente in casa. Ecco le sue caratteristiche:

– Si tratta di una vernice a base d’acqua e gesso, e per questo motivo, risulta molto facile da stendere sulle superfici e semplice da ripulire;

Uno dei vantaggi principali della Chalk Paint è che si adatta ad ogni tipo di superficie, come il legno, il metallo, la plastica, il vetro e persino il tessuto. Dunque, questa tecnica è ideale per trattare mobili e oggetti che presentano elementi in materiali diversi;

– Questa pittura è completamente ecologica, non aggredisce l’ambiente e non emana gas nocivi per la salute, come accade invece con le vernici chimiche;

– Possiede un’alta coprenza e basta una sola passata per verniciare un mobile, donandogli una colorazione piena e brillante;

Un ulteriore vantaggio di questa vernice è che può essere applicata su superfici già colorate, senza bisogno di utilizzare la carta abrasiva; ciò consente di rimodernare i mobili in poco tempo e col minimo della fatica.

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Vernice termina? Tutti i segreti!

L’isolamento termico della casa offre molte opportunità di risparmio, durante tutto il corso dell’anno. Permette di trattenere il calore in inverno, limitando l’utilizzo dei riscaldamenti, mentre in estate impedisce ai raggi solari di filtrare attraverso le mura, mantenendo fresco l’ambiente più a lungo. Per isolare la propria abitazione, si può usare la vernice termica. Si tratta di una speciale pittura che impedisce la dispersione termica attraverso le pareti, aumentando il comfort domestico. In questo articolo, troverai una guida su cos’è la vernice termica e i suoi vantaggi.

Cos’è la vernice termica

La vernice termica è un prodotto specifico per il trattamento isolante dei muri. É caratterizzato da microsfere in ceramica o vetro e speciali resine sintetiche e acriliche che impediscono la dispersione del calore in casa. Infatti, questa vernice crea una barriera che protegge i muri dall’azione degli agenti atmosferici e dagli sbalzi di temperatura. Inoltre, impedisce la formazione di muffa e condense. Grazie a questo tipo di pittura, le pareti acquisiscono proprietà isolanti che evitano che il riflesso dei raggi infrarossi le oltrepassi, alterando la temperatura dell’ambiente. In generale, possiamo dire che la vernice termica agisce sulla conduttività dei materiali e ne migliora le prestazioni.

In commercio, sono disponibili diverse tipologie di vernici termiche, adatte per differenti esigenze e in tante colorazioni moderne. Nonostante ciò, questo tipo di pittura è ancora poco conosciuta tra la gente comune e, per questo, utilizzata principalmente in ambiente edile e residenziale. Viene impiegata soprattutto in prossimità di pilasti e colonne portanti e in strutture particolarmente esposte all’umidità. Può essere applicata sia negli interni delle abitazioni private sia nelle facciate esterne di case e strutture commerciali.

I vantaggi della vernice termica

La vernice termica può essere un valido aiuto, per migliorare le prestazioni energetiche della propria abitazione e risparmiare sui consumi elettrici, in inverno e d’estate. Ecco tutti i vantaggi della pittura termica:

– Isolamento termico: secondo i produttori di queste vernici termiche, una loro applicazione sulle pareti domestiche può riflettere fino al 90% dei raggi solari provenienti dall’esterno, riducendo notevolmente il riscaldamento dell’abitazione in estate. Ciò vuol dire ottenere una differenza di temperatura di ben 4 gradi, tra l’interno e l’esterno, decisamente vantaggiosa, non solo durante la bella stagione, ma anche in inverno. Infatti, la vernice termica impedisce il rilascio di calore fuori dall’abitazione, mantenendola calda più a lungo. Se associata all’installazione di infissi adeguati e ad ulteriori interventi di isolamento sulle pareti, questa vernice contribuisce a mantenere l’ambiente fresco o caldo, a seconda del periodo in cui ci si trova, senza la necessità di usare sistemi di condizionamento termico;

– Antimuffa: proteggendo i muri dagli sbalzi termici, la vernice termica impedisce all’umidità di penetrare e causare la proliferazione di microrganismi nocivi, come la muffa. Così facendo, non è più necessario utilizzare rimedi chimici per rimuovere le muffe e i muri rimangono puliti molto a lungo;

– Anticondensa: la condensa è uno dei principali responsabili del danneggiamento dell’intonaco sulle pareti. Essa, infatti, provoca, lo scrostamento delle vernici, richiedendo interventi professionali per ripristinare l’estetica dei muri. Grazie alla vernice termoisolante, tale fenomeno viene arginato senza fatica e senza la necessità di richiedere interventi di manutenzione durante l’anno;

– Risparmio energetico
: l’utilizzo della vernice termica può portare a risparmiare sui consumi abituali fino al 30%. Infatti, evitando la dispersione di calore, fa in modo che la temperatura dell’ambiente domestico risulti sempre ottimale. Così facendo, si minimizza l’uso di condizionatori e riscaldamenti durante l’anno, responsabili di sprechi energetici e alti costi in bolletta. Un ulteriore risparmio, è dato dalla possibilità di detrarre dalle tasse, gli interventi effettuati con la pittura termica;

– Rispetta l’ambiente: grazie a questo prodotto, si limita l’uso dei riscaldamenti e, quindi, lo spreco di risorse energetiche importanti. Ciò produce un basso impatto ambientale, rispettando la natura. Per queste ragioni, la vernice termica può essere considerata un prodotto ecosostenibile;

– Facilità e versatilità d’uso
: la pittura termoisolante può essere applicata per ogni ambiente e parte della casa. Può isolare sia le pareti interne sia le facciate esterne degli immobili. Si stende facilmente con le comuni attrezzature impiegate per imbiancare la casa, come il rullo e il pennello, senza comportare particolari difficoltà. Per questo motivo, può essere usata anche dai meno esperti in fai da te;

– Altamente reperibile
: questo prodotto si può trovare facilmente in commercio ed essere acquistato presso i negozi specializzati in forniture edili e vernici. Se ne possono trovare di molti marchi e costi differenti, in base alle quantità acquistate e alla qualità della vernice;

– Varietà di colorazion
i: la vernice termica si può trovare in tantissime colorazioni differenti. Oltre ai classici colori neutri, come il bianco, l’avorio, il beige e il grigio, sono disponibili anche tinte moderne e vivaci. In questo modo, è possibile decorare le pareti della propria casa, prendendosene cura e senza rinunciare ad un tocco personale.

La vernice termica è sicuramente un ottimo strumento per migliorare la qualità delle prestazioni energetiche della propria casa. Tuttavia, non può sostituirsi ad altri importanti interventi di isolamento termico, necessari in casa per mantenere un corretto ambiente climatico. Dunque, tale pittura è da intendersi principalmente come un prodotto in grado di migliorare le prestazioni termoisolanti di un abitazione, già dotata delle giuste precauzioni, come infissi moderni e funzionali e applicazione di materiali murari isolanti.

Costi della vernice termica

Il prezzo della vernice termoisolante varia in base alla marca acquistata e al formato scelto. In genere, ha un costo che può andare dai 3 euro a metro quadro, fino ad arrivare ad un massimo di 12 euro. In ogni confezione di vernice sono riportate delle etichette che ne descrivono le caratteristiche e le performance ottenibili. Inoltre, vengono fornite informazioni utili sulla loro applicazione e durata nel tempo. Questo prodotto rientra tra gli interventi di ristrutturazione energetica per i quali è possibile chiedere e ottenere le detrazioni fiscali. Si può ricevere fino al 50% di agevolazioni sulle tasse per le ristrutturazioni di edifici ed immobili, come ad esempio le abitazioni private. Questa percentuale può aumentare fino al 65%, se si effettuano ulteriori migliorie energetiche in casa e rispettano i parametri richiesti dalla normativa vigente. Grazie a queste nuove tecnologie in campo edile, oggi è possibile prendersi cura della propria abitazione, rispettando l’ambiente e con un occhio attento al risparmio a medio e lungo termine.

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Sbiancamento Travi in Legno Per un Appartamento a Milano!

Sbiancamento Travi In Legno
Sbiancamento Travi In Legno per un Appartamento a Milano

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Dì Addio alla Ruggine: il Tuo Cancello Tornerà come NUOVO! Leggi qui.

Mulfari Felice Imbiancature

Buonasera!

Un breve post serale per condividere con voi la soddisfazione di aver ultimato la verniciatura per eliminare la ruggine cancello di entrata di Villa “La Prevostura” di Calò (Monza e Brianza).

Dopo aver proceduto con la carteggiatura della vernice preesistente, ho dato due mani di smalto anticorrosivo a base di ossido ferro micaceo alle sbarre di ferro.

Che ne pensate?

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Verniciatura Travi e Pareti Colorate per un Mansardato a Milano!

VerniciaturaTraviInLegnoEPareteRossa

Buonasera!

Dopo un mese di freddo e neve la mia attività di imbianchino è finalmente ricominciata:)

Oggi mi trovavo a Milano per la tinteggiatura di un appartamento su due piani e voglio condividere con te la fotografia dell’ultima mia opera.

Il figlio del mio cliente ha scelto infatti di accostare al colore delle travi in legno, lasciate della tinta naturale con solo due mani di vernice all’acqua satinata protettiva, una bellissima tonalità di rosso vivo.

Detto fatto.

Che te ne pare?

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