5 Modi per riconoscere un Imbianchino Professionista

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imbianchino professionista

Devi imbiancare casa e vuoi riconoscere un imbianchino professionista?

Molta gente crede ancora che sia meglio imbiancare d’estate perché d’inverno non si possono aprire le finestre per fare asciugare i muri. Non corretto. Con i materiali di ultima generazione,  a base di calce e titanio e quindi ecologici al settanta percento, le pareti asciugano il trenta percento prima dei materiali tradizionali. Ciò significa che si può tinteggiare casa in qualsiasi periodo dell’anno e quindi la sera tutto sarà già al suo posto, mobili e quant’altro, e si potranno già appendere i quadri.

Ecco cinque step per riconoscere un imbianchino professionista:

1) Il Tuo Imbianchino Professionista Conosce il Microbo della Muffa?

Problemi di muffa: c’è gente demoralizzata perché, pur avendo di recente imbiancato, i problemi di muffa si ripresentano regolarmente. Cosa bisogna fare in quel caso?

Bisogna sapere che, in commercio, esistono materiali specifici che vanno ad aggredire e quindi a bloccare il microbo della muffa stessa. E’ poi necessario utilizzare pitture antimuffa adeguate. Si avranno così risultati che durano nel tempo.

2) Chiedi al tuo imbianchino Come Tratta le Pareti Ammalorate

Se la Vostra casa presenta delle pareti ammalorate, nel senso che si scrostano, è necessario trattarle in maniera adeguata, per realizzarne il ripristino. Cosa si deve fare, o meglio cosa farà il vostro imbianchino professionista?

Con l’utilizzo di una spatola provvederà a scrostare queste parti, le spolvererà poi con una scopa o con un pennello asciutto, in base alle dimensioni. Poi bagnerà bene il fondo per favorire l’aggrappaggio dello stucco stesso, che verrà successivamente applicato. Per finire si passerà alla tinteggiatura vera e propria. Le pareti risulteranno così completamente ristrutturate.

3) Accertati della Copertura del Tuo Arredo e della Pulizia a Fine Lavori

Alcune persone, solo all’idea di dover imbiancare casa, si sentono male. Pensano a come dovranno poi pulire, ad esempio, oltre al fatto di dover imballare le cose che, si sa, in ogni casa, sono sempre troppe.

Punto uno: il Vostro imbianchino di fiducia dovrà, e noi lo facciamo regolarmente, provvedere a coprire con accuratezza e in maniera completa, i Vostri mobili, gli infissi, le prese di corrente, i battiscopa e i pavimenti. Questo permetterà, al momento di togliere le coperture, di lasciare tutto pulito come era prima.

Si sa che pulire macchie di vernice è un lavoraccio, per il cliente, ed è anche antiestetico nonché causa di malumore. Meglio evitare!

4) Chiedi al Tuo Imbianchino se consosce il Feng Shui

Punto due:  avete mai sentito parlare di quella pratica giapponese denominata Feng Shui? Detto all’italiana, si tratta di buttare via tutte quelle cose che conserviamo per anni e che riempiono inutilmente i nostri armadi o coprono le superfici dei mobili. La gente obbietta sempre: questo vestito è troppo bello, potrebbe servirmi!

Ma se non lo indossate da più di tre anni, significa che non lo farete più. E poi le mode cambiano e quella giacca che tanto avete amato in passato, avrà oggi un taglio obsoleto. E via con bomboniere, oggetti ricevuti in regalo che non ci sono mai piaciuti. Via, buttiamoli via, e creeremo spazio, intorno e dentro di noi, e permetteremo, come ci esortano a fare i saggi orientali, all’energia di fluire più liberamente.

Provare per credere. E il momento della tinteggiatura di casa può esserne un’ottima occasione.

5) Chiedi le referenze e non prendere le ferie

Alcune persone, poi, chiedono ferie per trascorrerle in una casa tutta in disordine, causando ansia a se stesse e magari a chi sta lavorando. Pur non essendo di nessun aiuto, al contrario! Se vi fidate del Vostro imbianchino o se leggete su Internet ottimi commenti su di lui, visto che la rete non mente ed è meritocratica, potete tranquillamente affidargli le chiavi della Vostra abitazione ed andare a lavorare o dove preferite.

E tu? Come fai a riconoscere un imbianchino professionista? Lascia un commento qui sotto!

 

 

 

Sono il figlio del primo imbianchino 2.0 in Italia: ovviamente ho dato una mano 🙂

Il successo di mio padre nasce anche grazie alla mia esperienza di lavoro come specialista di web marketing: dopo aver seguito numerosi progetti on-line nel settore e aver studiato da autodidatta, ho deciso nel gennaio 2012 di aprire un blog: mulfarimbianchino.com.

Questo blog conta ora più di 120.000 visite da tutto il mondo e un eccellente conversione in termini di clienti acquisiti.

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